La scuola segue un metodo unico nella sua specificità, inventato dal fondatore della scuola, Raffaella Bellen.
Invece di imparare le posizioni e le tecniche di respiro, ad esempio, alla maniera di un libro (es asana semplici, medie e complesse ecc), ogni lezione entra nel vivo delle problematiche che si possono incontrare in un aula quando si diventa insegnanti, arricchendo ogni prezioso sapere "orientale" con la conoscenza "occidentale".

Così ad esempio quando si trattano asana per la colonna vertebrale si analizzano i principali problemi della colonna, con le relative varianti per correggere i principali blocchi e difetti posturali seguendo il principio che
" le asana sono perfette in sé e complete, ma in presenza di blocchi fisici e psichici già strutturati, il praticante rischia, durante l'esecuzione, di non correggere ma accentuare il suo squilibrio"
Ad esempio quanto spesso si nota che una ipercifosi dorsale, nei mesi di pratica, ripetendo quotidianamente le flessioni della schiena, si accentua...con questo non possiamo dire che la posizione della pinza sia scorretta e nemmeno che il soggetto ipercifotico debba bandirla dalla sua pratica. Esistono accorgimenti invece (che si ottengono solo portando consapevolezza al problema), che gli permetteranno di rendere la sua colonna più armonica senza accentuare la cifosi.
Se il soggetto partisse da una postura corretta di base, non occorrerebbero molti degli accorgimenti che abbiamo escogitato, ma ahimè la statistica ci dice che più dell'80% degli allievi si avvicina alla pratica dello yoga con un problema da leggero a grave posturale.
Similmente dovremmo osservare le corazze caratteriali: quante persone, ad esempio dal carattere "rigido", diventano, durante gli anni di pratica, ancora più rigide e fanatiche anziché imparare il rilassamento e la tolleranza. Invece di fare un cammino di autoaccettazione si legano alle regole (numerose) dello yoga: diventano così non centrate e autonome ma aliene, smarrite più che più strutturate, ancora più schiave (seppur di un sistema che è positivo) piuttosto che aver scoperto la libertà che esiste in se stessi...
Imparare prima di tutto a conoscere il nostro corpo e la nostra psiche, e di conseguenza quella degli allievi, anche attraverso la preziosa conoscenza dell'occidente (parliamo di fisiologia e psicologia, ad esempio) ci permette di dare il consiglio giusto ad ogni allievo...Così consiglieremo al soggetto pigro di eseguire tutte le mattine il saluto al sole e a quello rigido...di cantare con sentimento al sole e alla vita...